Pill Of emptyness

Mangiare da sola in un mc donald nella stazione di Verona mi trascina in una miriade di stati d’animo paragonabili a quelli di una personalità borderline. Come prima cosa mi fa sentire una obesa, perché davanti alla scelta triangolo di pizza piu sano ma totalmente insapore e con la consistenza del cartone del bar di fianco o mc nuggets menù ho scelto la seconda. Come seconda cosa invece mi fa sentire una immigrata clandestina, perché la media delle persone qui dentro è quella. Come terza cosa mi fa sentire una ragazza senza famiglia e senza amici, perché quando mi siedo e occupo solo una sedia mi sento di una tristezza infinita. Come quarta mi fa sentire egocentrica, perché quando noto due tunisini che mi fissano e ammiccano penso sempre di essere attraente o allo stesso tempo vittima del prossimo furto. Mi sento malata della sindrome di tourette, che mi fa vergognare e mi porta a sedere negli angoli e lontano dagli altri come se avessi qualche comportamento imbarazzante e allo stesso tempo sociopatica. Mi fa sentire ingorda quando mangio in fretta per alzarmi alla svelta e tornare sul treno e mi fa sentire sfigata se tiro fuori dalla borsa un libro per leggerlo mentre mangio. Mi fa apparire stupida quando fisso involontariamente le persone e mi trasforma il cervello in un rettangolo quando inquadro tutti quelli seduti come se stessi per fotografarli. Ma più di ogni cosa mi fa sentire enormemente insicura e paranoica lo scrivere queste righe, mentre normalmente mi sarei sentita solo una persona che ha fame, che ha 40 minuti di tempo per mangiare, osservatrice, curiosa, e sola in apparenza perché ha il fidanzato che vive in un’altra città. 

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2 Comments

  1. M.

    “…perché ha il fidanzato che vive in un’altra città.”
    ancora per poco. ;)

    Posted 4 luglio 2010 at 20:23 | Permalink
  2. considera che io a volte provo questi sentimenti solo camminando per strada. mah.
    comunque stavo per dirti che “oh anche io ho una relazione a distanza, a volte è proprio blablabla” quando ho letto il commento prima del mio che ti ha risparmiato il mio sfogo sull’amore lontano.

    Posted 4 luglio 2010 at 23:45 | Permalink

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