Quindi ero lì, in macchina, ed avevo un boa lilla arrotolato al collo: piumoso, che sventolava da solo, sventolava perché io respiravo lentamente e le piume si muovevano dappertutto. E la macchina era coperta di neve e dal finestrino vedevo solo un mucchietto di cristallini bianchi ammucchiati e una fettina della casa di fianco, bianca anche lei e di legno col tetto spiovente. E il tergicristalli s’era fermato perché il ghiaccio più di così non se ne andava dal vetro. E c’era neve ovunque fuori dalla macchina e la strada era ricoperta da una patina sottilissima di ghiaccio che luccicava e io avevo il mio boa lilla intorno al collo e alla radio si sentiva una canzone di quelle come un rumore di fondo che aumenta e aumenta e aumenta ma non dà fastidio, ti rilassa, e tu vedi solo un sacco di piume che sventolano e ti rilassano tantissimo. Penso che al posto delle pastiglie tranquillanti dovrebbero regalare un boa lilla alle persone nervose.