Il mar morto – israele part II

il mar morto è qualcosa di incomprensibile.
è una specie di oasi di neve in mezzo a un deserto totale di caldo e di niente. quando lo vedi, inizialmente, non ti rendi conto di molto effettivamente, ma vedi solo acqua limpida e un sacco di brillantini bianchi.
è talmente chiaro, caldo, e luccicante che fa male agli occhi. è circondato da piccoli anfratti e ponticelli di sale, marrone bianco nero o giallino, e tutte le piante secche che lo affiancano rendono ancora di più l’idea del caldo. la temperatura è qualcosa di impossibile. e anche tutta la salsedine che vi rimane addosso una volta che uscite da lì.
il mar morto è talmente caldo che quando esci, e sei nel deserto con 40 gradi dove non si muove un filo di vento, all’improvviso hai fresco e i tuoi capelli si muovono leggermente, per le visioni di una parvenza di vento.
ma almeno stai a galla anche seduta, in piedi, facendo le capriole e buttandoti con tutta la sua forza. rimani a galla, sempre, come se fossi un materassino o un foglio di giornale. ti senti improvvisamente pesante 200 grammi. ma non riesci a resistere più di dieci minuti.

Post a Comment

Your email is never shared. Required fields are marked *

*
*