Fragole notturne

L’ultima volta che sono andata via da casa, qua nel mio paesello, il mio vicino di casa era un contadino e mi svegliavo con fragole, fiori bianchi e insalata. Oggi, dopo un mese di studio e progetti a Bologna, sono tornata. E al posto del verde c’è grigiume e morte: diserbante, buchi, terra, operai, future case.
Il mondo cambia troppo in fretta.

No Trackbacks

You can leave a trackback using this URL: http://www.aenimation.it/blog/archives/665/trackback

3 Comments

  1. Non sapevo abitassi in Via Gluck…

    Posted 18 luglio 2008 at 07:26 | Permalink
  2. là dove c’era un prato ora c’è

    una città

    (brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr. non per il fatto in sè per celentano e per il fatto che abbia pensato a lui ancora prima di leggere i commenti)

    Posted 18 luglio 2008 at 16:22 | Permalink
  3. Mi fai venire in mente la famosa canzone di Celentano: Il ragazzo della via Gluck!

    Posted 6 agosto 2008 at 20:16 | Permalink

Post a Comment

Your email is never shared. Required fields are marked *

*
*