Venerdì prendo il treno per Reggio Emilia, auguri Marco, il mio migliore amico compie gli anni e non voglio mancare. Si festeggia.
Sabato torno a casa mia nel pomeriggio, dopo una mattina di *polleggiamenti vari* e molta calma. Doccia, lavoro. Mi fanno entrare al Pala de Andrè solo perchè faccio l’occhiolino al bodyguard, non c’è il mio capo-fotografo e io non ho neanche il pass.
Sabato notte, lungo la riviera c’è la notte rosa, e io da brava romagnola non posso mancare, ma invece no: manco. Ed è tipo il dodicesimo sabato che arrivo a casa all’una e mezza e mi metto a scrivere al computer.
Perchè? Ho troppe cose da fare? C’era troppa fila per Milano Marittima? Sono stanca? Non sapevo cosa mettermi?
Comunque, venerdì sera in discoteca, ragazze: siete veramente tutte uguali. Ma distinguetevi un po’, su, l’unica cosa che vi distingue è forse il codice fiscale. Perdio, tutte con le scarpe uguali, i pantaloncini corti uguali.. I capelli uguali, le ballerine a pois uguali, e la canottierina di LiuJo uguale.. Siete un po’ banali, anche nello sguardo, sfiorate appena i ragazzi, passate di fianco e fate finta di ridere con l’amica, ah sìsì, certo. Un ragazzo si guarda negli occhi, se ti piace devi dirglielo solo guardandolo, deve capirlo al volo. E’ fondamentale. Un lampo. E se hai le gambe come prosciutti, non metterti i pantaloncini così stretti che si vede la cellulite attraverso. Se sei strafatta, non girare da sola per la discoteca con un capello fashion in testa, non ti caga nessuno lo stesso. Se tira un po’ di vento, non iniziare a piagnucolare perchè ti spettini, non c’è miglior piega di quella che da il vento. E poi, cristosanto, non ridere come una gallina per qualsiasi cosa ti dica un ragazzo, sei ridicola. Hai perso un orecchino? Pazienza, sfoggia quello che hai, e se non sai girare sui tacchi non metterteli, ti faranno male le scarpe, i piedi, starai impalata tutta la sera, e odierai per tutta la vita quel paio di scarpe: prima impara a girarci. Altrimenti vendile su e-bay. Hai capito? Che delusione che siete state, un’omologazione totale, quelle tristesse. E ve lo dico io, che vi invidio da donna quale sono, siete più belle quando andate a scuola di quando cercate di tirarvi a lucido.
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4 Comments
“Un ragazzo si guarda negli occhi, se ti piace devi dirglielo solo guardandolo, deve capirlo al volo. E’ fondamentale. Un lampo.”
… questa frase … una generazione ….
… questa frase … l’approccio donna/uomo ….
… questa frase … Francesca …..
Ti Adoro! :-)
Adriano
sottoscrivo.
Ti quoto in totum
Troppo vero! :)
Ciao!