Funziona così: ci vogliamo tutti bene. Siamo una sorta di associazione a delinquere, chi è bravo nella grafica, chi è un maestro nei giochi online e cerca di contagiare tutti, chi è lo smanettone di turno e risolve problemi a tutti, chi condivide i video più idioti della storia di Youtube, chi fornisce gli appunti, chi assomiglia a Telespalla Bob e chi vuole sempre mangiare Kebab. C’è anche chi ha un blog e sta scrivendo un post in dedica a loro. Libri, video, film, musica, birra, cene, non importa come, cosa & quando, ma basta esserci tutti e partecipare. Non importa se dopo tre ore di boxe con la Wii abbiamo tutti un braccio indolenzito o se la mattina in facoltà facciamo a gara di occhiaie, non importa nemmeno se di statistica non capiamo una mazza. Importa che anche la più noiosa delle ore diventa una partita a Wormux, che quando lo sfondo per il desktop fa schifo non si cambia ma si crea, che tutti i martedì sera si fa conferenza su Skype perchè c’è Ciao Darwin. E in mezzo a mille avventure in biblioteche sperdute, risse evitate, scarpe a metà prezzo, caffè a 35 centesimi, frasi ambigue e bestemmie dette al contrario per non sconvolgere troppa gente… L’università non è una cosa seria, anzi, tutto il contrario. Ma è bellissima.
No Trackbacks
You can leave a trackback using this URL: http://www.aenimation.it/blog/archives/520/trackback
3 Comments
Oddio mi sto commuovendo, bel post :°
Un po’ vi invidio davvero
…l’università è anche un po’ spensieratezza no !