Author Archives: aEnima
Vietato fare foto
Sono andata al MercatoneUno per vedere i divani. (Non tradirei mai IKEA, ma non avevano divani lunghi esattamente 2 metri oltre a quello che ho già e che devo cambiare, perciò ho fatto un giro.) Oltre all’incredibile differenza di ospitalità e di profumi (IKEA profuma di legno e di marmellata svedese, il mercatone di plastica e [...]
Read moreCascata
Il tutto inizia con un castello. Un enorme, meraviglioso castello, con un parco dove gli alberi si scuotono facendo poco rumore col vento. I pollini si spargono dappertutto. Solo tre persone, tre ragazze che parlano su una panchina al sole. Dalle vetrate del castello si percepisce uno spazio molto ampio e luminoso, senza tende pesanti [...]
Read moreEthanmade
Non sono solita pubblicizzare brand, ma sono rimasta così colpita dalla qualità e dalla bellezza di questo zaino Ethanmade fatto a mano che ho deciso di scattare qualche foto e di metterle qui sul blog. Vi lascio il suo flickr così potete vedere direttamente gli altri prodotti: http://www.flickr.com/photos/ethanmade/
Read moreVecchiaia
Io penso che le persone alte più di 1 metro e 90 non dovrebbero entrare nelle discoteche o nei locali dello stesso genere. Soprattutto se indossano delle camicie a fiori o simil-tappezzeria. Non dovrebbero neanche prendere da bere e non dovrebbero assolutamente mettersi a sgomitare come delle scimmie, perché potrebbero risultare molto spiacevoli o diciamo [...]
Read moreNon tutti sanno che
Il ritratto è una cosa estremamente intima. Oltre al doversi mettere davanti a qualcuno con una macchina fotografica che deve capire chi sei in dieci minuti, devi anche dargli tutta la fiducia del mondo per farti modificare, stretchare, photoshoppare, migliorare, illuminare e tutto il resto. E così, dopo i primi minuti in cui tutti cercano [...]
Read moreDove sono?
La prima cosa che penso quando mi sveglio io al mattino è: dove sono. Il mio risveglio varia tantissimo da dove sono, qui a Bologna per esempio sento subito le gru dei lavori in corso e le ambulanze che passano, i clacson al semaforo dell’incrocio e una luce molto potente, e capisco immediatamente di essere [...]
Read moreUno sguardo una poesia
Non so se effettivamente il ragazzo di “uno sguardo una poesia” di via Oberdan si innamori ogni volta che guarda negli occhi qualcuno, perché potrebbe anche essere uomo, e lui potrebbe non essere gay in effetti, ma forse per qualcuno gli capita. A volte lo vedi chiacchierare con qualcuno, chissà se è davvero un poeta [...]
Read moreManhattan
Ho questa idea che a New York le persone si parlino sulle scale. Non sono mai stata a NY e non posso di certo esserne sicura, ma mi immagino persone che si incontrano e si fermano a parlare sul pianerottolo di casa, sulle scale fuori i portoncini, quelle di mattoni che danno su un viale [...]
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